LA SOCIETA' DELL'ALBERO

La Società dell’Albero è una libera associazione di romagnoli, fuori dai sentieri della politica, perlomeno da quelli tracciati dall’incedere dei partiti, il cui unico obiettivo è rimettere al centro la Romagna, senza altri secondi fini o altre bandiere da issare. Soci fondatori della Società sono Giovanni Poggiali, imprenditore di Ravenna, Gianni Celli, editore di Rimini, Marino Bartoletti, giornalista sportivo di Forlì, Maria Cristina Mazzavillani Muti, presidentessa del Ravenna Festival, e Paolo Gambi, giornalista di Ravenna.

La Romagna intesa come sistema unitario ed organizzabile. Il “pensare romagnolo” come unico atteggiamento possibile per uno sviluppo organico di questi territori. L’orgoglio di appartenenza ad una storia antica ed illustre, costellata di punte di eccellenza in tutte le “sette sorelle”, ossia i sette centri principali. Inoltre il gusto di incontrarsi, di discutere. La dialettica, la voglia di confronto e di cultura. Tutto questo sta al centro della Società dell’Albero.

In un’epoca complicata come quella che ha preso forma, con potenti forze come la globalizzazione che mettono in discussione le identità e i “piccoli mondi”, l’attaccamento alle radici e alla propria realtà locale è una ricetta adeguata ed efficace per mantenere l’albero al sicuro dagli sradicamenti che le tempeste comportano. Ne sono testimoni quantomeno le esperienze di Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda: realtà internazionali, potentemente proiettate nel quadro globale, ma con un attaccamento incredibilmente profondo alla propria storia, ai propri usi specifici, ai propri costumi. La Romagna, oggi, ha particolarmente bisogno di questo. Ha bisogno di riscoprire se stessa, nella sua potenza identitaria e nella sua profondità storica, per non venire dispersa in improbabili rimescolamenti. La Romagna ha bisogno di riconoscere l’importanza della propria identità per poter grazie ad essa dialogare con altri soggetti. Ed ha bisogno di riscoprire l’orgoglio. Orgoglio di essere un territorio che nei secoli è stato così spesso protagonista. Orgoglio di aver ospitato idee e progetti di caratura nazionale. Orgoglio, in definitiva, che dovrebbe coinvolgere tutti i romagnoli. Il corollario più immediato di questo orgoglio è un intreccio di lungimiranza ed ambizione. La Romagna può ambire ad essere molto di più di una propaggine meridionale della regione Emilia-Romagna. La Romagna può aspirare a molto più delle piccole briciole che negli ultimi decenni il “potere” le ha concesso. La Romagna può sperare di tornare una terra protagonista.

 

Per discutere di questi, e tanti altri temi, la Società dell’Albero organizzerà incontri, tendenzialmente semestrali, fra i soci, valorizzando al massimo le singole competenze di ciascuno. Vi saranno così incontri di tipo storico, economico, politico, culturale e quant’altro. Verrà data la giusta importanza alla territorialità articolata della Romagna, organizzando quindi le tornate in tutte le sette sorelle romagnole (Ravenna, Forlì, Rimini, Cesena, Imola, Faenza e Lugo). Non si escludono collaborazioni con realtà già esistenti.

VIDEO

1° CONVEGNO RAVENNA - 17 Novembre 2006

Qui di seguito il testo integrale del discorso inaugurale della Società dell’Albero tenuto da Giovanni Poggiali, presidente dell’associazione. Questo primo incontro dal titolo “Quale regionalismo per l’Europa” ha visto gli interventi del Cardinale Ersilio Tonini e dell’Onorevole Antonio Patuelli. In chiusura una breve descrizione della Società e del suo intento.

pdf Clicca qui per scaricare il pdf del discorso per intero.


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2° CONVEGNO SAN LEO - 6 Luglio 2007

Qui di seguito il testo integrale del discorso del secondo Convegno della Società dell’Albero avvenuto a San Leo.

pdf Clicca qui per scaricare il pdf del Convegno di San Leo.

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